Escursione


CIMA D’ASTA- VIA DEI BASSANESI

Data: 30/06/2024

Difficoltà: A

Accompagnatore: Pier Paolo Belluco - Rinaldo Bertelli

Percorrenza: 11:00 ore.

Durata:

Dislivello: 1400 metri.

Attrezzatura:

Partenza: ore 06:00 in auto dalla sede C.A.I. (pranzo al sacco).

Descrizione:

Dalla malga verso N seguendo la strada forestale 327 che costeggia il piccolo lago artificiale e sale nel bosco. A quota 1500m si tralascia la deviazione a destra 386 che supera il torrente Grigno e sale sul versante opposto.
Poco oltre il primo tornante a sinistra (quota 1650m – stazione a valle della teleferica del rifugio) il 327 abbandona la stradina e si dirige verso nord-est nell’ampio vallone che scende dal rifugio. Circa a quota 1800m la vegetazione termina. Il percorso fino al rifugio è ora in buona parte visibile. Si innalza sui versanti sud della Punta Socede dirigendosi poi con tratto a mezza costa verso il centro del vallone (est) fino ad una piccola depressione a quota 2130m (2h 00′) ove sorge il rudere della Capanna del Pastore e il sentiero 327 si biforca.
Continuare per il sentiero 327 “per i Lastoni” fino alla sponda sud del lago di cima d’ Asta fino al rif. Ottone Brentari 2476m. Dal Rifugio si aggira a sinistra l’ampio lago di cima d’Asta e si raggiunge l’evidente canale (dei Bassanesi) posto a sinistra della vetta ( a giugno si presenta ancora molto innevato) Lo si risale facendo uso di ramponi e piccozza (35°-40°) (Biforcazione a quota 2625)
Nella ripida salita il canalone si biforca in due canalini paralleli, si prende quello a sinistra seguendo. (Bocchetta del Canalon q 2664)
Al termine della ripida salita del canalone si arriva sul crinale ovest di cima d’Asta, a poca distanza su una roccia è riportata la grande scritta della Bocchetta del Canalon, ora si risale il largo crinale a destra, dove in seguito si trova qualche passaggio di 1°.(Cima d’Asta q. 2847) Si giunge in vetta ove si trova dapprima il piccolo Bivacco Cavinato, e poi la grande Croce sulla vetta. Libro di vetta presente. Si prosegue scendendo dalla parte opposta, sulla via normale di salita che è sentiero CAI 364, che scende nel vallon di Cima d’Asta fino al bivio q.2670 m. dove si tiene a destra per la Forzelletta q 2680 m. che si raggiunge dopo una ripida salita attrezzata con cavi d’acciaio, si scende sempre per il 364 dalla parte opposta in vista del lago e del rifugio OTTONE BRENTARI q. 2473. Da qui si scende per la via di salita fino a Malga Sorgazza.